Il Cielo

Da qui bisogna cominciare: il cielo.
Finestra senza davanzale, telaio, vetri.
Un’apertura e nulla più,
ma spalancata.
Non devo attendere una notte serena,
né alzare la testa,
per osservare il cielo.
L’ho dietro a me, sottomano e sulle palpebre.
Il cielo mi avvolge ermeticamente
e mi solleva da sotto.

Persino le montagne più alte
non sono più vicine al cielo
delle valli più profonde.
In nessun luogo ce n’è più
che in un altro.
La nuvola è schiacciata dal cielo
inesorabilmente come la tomba.
La talpa è al settimo cielo
come il gufo che scuote le ali.
La cosa che cade in un abisso
cade da cielo a cielo.

Friabili, fluenti, rocciose,
infuocate ed eteree,
distese di cielo, briciole di cielo,
folate e cataste di cielo.
Il cielo è onnipresente
Perfino nel buio sotto la pelle.

Mangio il cielo, evacuo il cielo.
Sono una trappola in una trappola,
un abitante abitato,
un abbraccio abbracciato,
una domanda in risposta ad una domanda.

La divisione in cielo e terra
non è il modo appropriato
di pensare a questa totalità.
Permette solo di sopravvivere
a un indirizzo più esatto,
più facile da trovare,
se dovessero cercarmi.
Miei segni particolari:
incanto e disperazione.

Wislawa Szymborska

posted : Tuesday, July 1st, 2008

just a little thought for you

Com’ è difficile dire tutto quello che sento
tutte le piccole grandi verità
ed ogni movimento che mi cambierà
e camminare così nell’infinito che ho dentro
che si modifica e cerca libertà
e chiede di capire quello che sarà
se parli piano puoi sentirlo già

ascolta l’ infinito

non è possibile dire tutto quello che accende
tutte le deboli e forti simmetrie
che lasciano nell’anima le poesie
e quella parte di noi che l’ infinito nasconde
che ci modifica e vuole verità
e sa comunicare quello che sarà
se guardi dentro puoi vederlo già

ascolta l’ infinito

(Ruggeri)

posted : Tuesday, July 1st, 2008

Universo

Parlami dell’universo
di un codice stellare che morire non può
di anime in continuo mutamento
e abbracci nucleari estesi nell’immensità
dove tu mi stai aspettando adesso…

… dentro una vertigine che danza
e ci porta al di là del tempo
sino a ritornare sulle labbra
l’incanto è lo stesso
perchè niente è cambiato
anche se tutto è diverso.

Cantami dell’universo
di un codice stellare che mentire non può
cadono nel vuoto in un momento
miliardi di segnali
che accendono l’immensità
dove tu lo sai che poi mi perdo…

… dentro a una vertigine che danza
e ci porta al di là del tempo
fino a ritornare sulle labbra
l’incanto è lo stesso
perchè niente è cambiato
anche se tutto è diverso…

miliardi di segnali che accendono l’immensità…

… dentro a una vertigine che danza
e ci porta al di là del tempo
fino a ritornare sulle labbra
l’incanto è lo stesso
e tu sei…
… dentro a una vertigine che danza
e ci porta al di là del tempo

Cristina Donà

posted : Sunday, June 22nd, 2008

...

In un paese antico
sotto un campanile
mentre aprile
ti consegna alla pelle
il primo sole

o dentro una stazione
mentre tra la folla
osservi le persone
cercare una destinazione

sei nel centro
ed ogni cosa sembra ti stia intorno
sei davanti
e tutto il resto è soltanto sfondo

sei l’unica cosa che è a colori
mentre il resto è in bianco e nero
l’unica cosa che rimane a fuoco
quando sono senza occhiali

Nel mercato dell’usato
la domenica mattina
mentre ad una ad una
sfogli vite
nei vestiti altrui

o sotto un temporale
guardandoti ballare
a braccia aperte ad occhi chiusi
sorridendo al tuo destino

posted : Thursday, June 19th, 2008

Maine Coon
Maine Coon

posted : Wednesday, June 18th, 2008

Madrigale a Nefertiti

Dove sarà con chi starà il sorriso
che se mi tocca sembra

sapere tutto di me
passato futuro ma ignora il presente
se tento di dirgli quali acque
per me diventa tra palmizi e dune
e sponde smeraldine
- e lo ribalta su uno ieri
di incantamenti scorie fumo
o lo rimanda a un domani
che non m’apparterrà
e di tutt’altro se gli parlo parla?

Vittorio Sereni

posted : Wednesday, June 18th, 2008

Non occorre titolo

Si è arrivati a questo: siedo sotto un albero,
sulla sponda d’un fiume
in un mattino assolato.
E’ un evento futile
e non passerà alla storia.
Non si tratta di battaglie e patti
di cui si studiano le cause,
né di tirannicidi pieni di memoria.

Tuttavia siedo su questa sponda, è un fatto.
E se sono qui,
da una qualche parte devo pur essere venuta,
e in precedenza
devo essere stata in molti altri posti,
proprio come i conquistatori di terre lontane
prima di salire a bordo.

Anche l’attimo fuggente ha un ricco passato,
il suo venerdì prima di sabato,
il suo maggio prima di giugno.
Ha i suoi orizzonti non meno reali
di quelli nel cannocchiale dei capitani.

Quest’albero è un pioppo radicato da anni.
Il fiume è la Raba, che scorre non da ieri.
Il sentiero è tracciato fra i cespugli
non dall’altro ieri.Il vento per soffiare via le nuvole
ha dovuto prima spingerle qui.

E anche se nulla di rilevante accade intorno,
non per questo il mondo è più povero di particolari,
peggio fondato meno definito
di quando lo invadevano i popoli migranti.

Il silenzio non accompagna solo i complotti,
né il corteo delle cause solo le incoronazioni.
Possono essere tondi gli anniversari delle insurrezioni,
ma anche i sassolini in parata sulla sponda.

Intricato e fitto è il ricamo delle circostanze.
Il punto della formica nell’erba.
L’erba cucita alla terra.
Il disegno dell’onda in cui s’infila un fuscello.

Si dà il caso che io sia qui e guardi.
Sopra di me una farfalla bianca sbatte nell’aria
ali che sono soltanto sue
e sulle mani mi vola un’ombra,
non un‘altra, non d’un altro, ma solo sua.

A tale vista mi abbandona sempre la certezza
che ciò che è importante
sia più importante di ciò che non lo è.

Wisława Szymborska

posted : Wednesday, June 18th, 2008

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 The Power Of The Heart

posted : Monday, June 16th, 2008

Lou Reed - The Power Of The Heart

You Look For Sun And I Look For Rain
We’re Different People, We’re Not The Same
The Power Of The Sun
I Looked For Treetops, You Looked For Caps
Above The Water, Where The Waves Snap Back
I Flew Around The World To Bring You Back
Ahh, The Power Of The Heart
You Looked At Me And I Looked At You
The Sleeping Heart Was Shining Through,
The Wispy Cobwebs That We’re Breathing Through
The Power Of The Heart
I Looked At You And You Looked At Me
I Thought Of The Past, You Thought Of What Could Be
I Asked You Once Again To Marry Me
The Power Of The Heart
Everybody Says Love Makes The World Go Round
I Hear A Bubbling And I Hear A Sound
Of My Heart Beating And I Turn Around
And Find You Standing At The Door
You Know Me I Like To Dream A Lot
Of This And That And What Is Not
And Finally I Figured Out What Was What
It Was The Power Of The Heart
You And Me We Sweat And Strain
The Result Is Always The Same
You Think Somehow We’re In A Game
The Power Of The Heart
The Power Of The Heart
I Think I’m Dumb, I Know You’re Smart
The Beating Of A Purebred Heart
I Say This To You And It’s Not A Lark
Marry Me Today
You Know Me I Like To Dream A Lot
Of What There Is And What There’s Not
But Mainly I Dream Of You A Lot
The Power Of Your Heart
The Power Of The Heart

posted : Monday, June 16th, 2008

[Flash 9 is required to listen to audio.]

O voi che siete in piccioletta barca,
desiderosi d’ascoltar, seguiti
dietro al mio legno che cantando varca,

tornate a riveder li vostri liti:
non vi mettete in pelago, ché forse,
perdendo me, rimarreste smarriti.

L’acqua ch’io prendo già mai non si corse;
Minerva spira, e conducemi Appollo,
e nove Muse mi dimostran l’Orse.

posted : Saturday, June 7th, 2008