Parlami dell’universo
di un codice stellare che morire non può
di anime in continuo mutamento
e abbracci nucleari estesi nell’immensità
dove tu mi stai aspettando adesso…
… dentro una vertigine che danza
e ci porta al di là del tempo
sino a ritornare sulle labbra
l’incanto è lo stesso
perchè niente è cambiato
anche se tutto è diverso.
Cantami dell’universo
di un codice stellare che mentire non può
cadono nel vuoto in un momento
miliardi di segnali
che accendono l’immensità
dove tu lo sai che poi mi perdo…
… dentro a una vertigine che danza
e ci porta al di là del tempo
fino a ritornare sulle labbra
l’incanto è lo stesso
perchè niente è cambiato
anche se tutto è diverso…
miliardi di segnali che accendono l’immensità…
… dentro a una vertigine che danza
e ci porta al di là del tempo
fino a ritornare sulle labbra
l’incanto è lo stesso
e tu sei…
… dentro a una vertigine che danza
e ci porta al di là del tempo
Cristina Donà